Smart GRID

Cosa sono

Le smart grid sono reti elettriche intelligenti che utilizzano le tecnologie per lo scambio di informazioni per gestire una distribuzione più efficace dell’energia elettrica.

 

La comunicazione può avvenire in ogni punto della rete e comporta l’ottimizzazione delle risorse e la riduzione degli sprechi.

L’energia prodotta da fonti rinnovabili è, per definizione, fonte di energia programmabile, la sua comunicazione costante in una rete intelligente permette di gestire deficit e surplus di corrente con minor sforzo, in particolare:

 

  • Monitorare l’energia prodotta
  • gestire al meglio i picchi di richiesta nella distribuzione
  • distribuire i carichi in modo più uniforme nel consumo di energia
  • evitare le interruzioni di elettricità.

 

come funzionano

 

  • Nella rete elettrica tradizionale, l’energia viene scambiata monodirezionalmente, in modo costante;
  • Nelle smart grid è bidirezionale, l’energia può ricevere energia ma anche immettere nel sistema quella prodotta in eccesso, e il flusso viene ridistribuito a seconda delle effettive necessità.

Mettendo in correlazione tra loro ogni singolo punto della rete, tramite opportune tecnologie, le smart grid possono rispondere alle esigenze specifiche di reti sempre più complesse, in modo immediato e automatico.

 

Vantaggi

 

Tra i vantaggi di una smart grid vi è una gestione ottimale del fabbisogno di energia e sapere, in tempo reale, quando distribuirne di più o di meno nella rete, attraverso il flusso di energia  controllato e monitorato in modo costante, assicurando grande stabilità della tensione elettrica e un ripristino molto più rapido delle eventuali interruzioni.

le reti intelligenti sono  uno strumento fondamentale per gestire l’energia prodotta da fonti rinnovabili per un’ efficace riduzione delle emissioni di CO2 e rispettare l’ambiente.

La generazione distribuita e decentralizzata degli impianti fotovotlaici, è una reale opportunità per la realizzare di siti produttivi connessi nelle smart grid.

Attivare una smart grid attraverso il meccanismo dell’autoconsumo collettivo e delle comunità energetiche
L’autoconsumo collettivo

Per “Autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente” si intende un gruppo di almeno due autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente e si trovano nello stesso edificio o condominio.

L’impianto dell’autoconsumatore di energia rinnovabile può essere di proprietà di un terzo o gestito da un terzo, purché il terzo resti soggetto alle istruzioni dell’autoconsumatore di energia rinnovabile.

 

-  L’energia autoconsumata è trasferita dal produttore al cliente attraverso la rete

-  L’impianto può immettere tutta l’energia in rete per usarla tutta per autoconsumo collettivo oppure servire direttamente in SEU o altra configurazione ammessa un a utenza propria o di terzi e godere vantaggi autoconsumo collettivo per la parte immessa in rete.

La Comunità energetica

Per “Comunità di energia rinnovabile” si intende un soggetto giuridico:

 

  1. che si basa sulla partecipazione aperta e volontaria, è autonomo ed è effettivamente controllato da azionisti o membri che sono situati nelle vicinanze degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, detenuti dalla comunità;
  2. i cui azionisti o membri sono persone fisiche, piccole e medie imprese, enti territoriali o autorità locali, comprese le amministrazioni comunali, a condizione che, per le imprese private, la partecipazione alla comunità di energia rinnovabile non costituisca l’attività commerciale e industriale principale;
  3. il cui obiettivo principale è fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità ai suoi azionisti o membri o alle aree locali in cui opera, piuttosto che profitti finanziari.

 

Meccanismo incentivante volto a premiare autoconsumo istantaneo

Come si avvia una Comunità energetica:
  • I soggetti interessati alla costituzione di una comunità fanno domanda al distributore per conoscere l’estensione della rete di bassa tensione.
  • Cittadini di un quartiere, o residenti in un condominio, costituiscono una comunità in forma di associazione/ente del terzo settore o una cooperativa per condivisione energia.
  • La comunità promuove nel territorio interessato dalla linea di bassa tensione l’installazione di più impianti sulla rete di bassa tensione di proprietà propria, dei suoi membri o di terzi che accettano di convenzionarsi con la comunità per la condivisione.
  • Gli impianti rimarranno nella disponibilità dei soggetti che li hanno realizzati, a beneficio del loro autoconsumo individuale, rendendo disponibile alla condivisione le eccedenze, per il consumo dalla rete continuerà a pagare l’energia al proprio fornitore.
  • L’energia condivisa sarà pari al minimo fra l’energia consumata in una data ora da i membri della comunità e quella prodotta dagli impianti detenuti dalla comunità.
  • La condivisione di energia da diritto alla comunità di ottenere attraverso il produttore referente un importo economico pari ai benefici derivanti dalla condivisione di energia
I benefici economici
  • Per energia auto-consumata individualmente vi è l’esenzione oneri
  • Per energia immessa in rete e condivisa: tariffa incentivante + restituzione benefici della condivisione
  • Cumulabilità dell’ incentivo e detrazione fiscale
L’incentivo prevede:
  • 100 €/MWh per le configurazioni di autoconsumo collettivo;
  • 110 €/MWh per le comunità energetiche rinnovabili.

 

Riconosciuto per un periodo di 20 anni e gestito dal GSE, non prevederà costi aggiuntivi per lo Stato, in quanto sarà alternativo rispetto al meccanismo dello Scambio sul Posto.

i vantaggi di aderire alla comunità
  • Ridurre la bolletta e mitigare la povertà energetica anche di chi non è membro
  • I membri, con un proprio impianto, potranno ottenere un incentivo a valore predeterminato e di lunga durata, cumulabile con le detrazioni fiscali.
  • Migliora la consapevolezza dei locatari sull’uso dell’energia
  • Innesca azioni collettive in cui i cittadini energetici siano protagonisti, rivitalizzare la comunità locale, favorire l’interazione tra condomini

 

RICAVI tra Autoconsumo collettivo e Comunità energetica

 

tabella

Perché scegliere Ecosuntek

Produzione e fornitura di energia 100% rinnovabile, etica e sostenibile

Finanziamo la realizzazione di nuovi impianti collettivi e attivazione di comunità energetiche

Migliori soluzioni tecnologiche per l’efficienza energetica

Promuoviamo la formazione e l’informazione per migliorare la consapevolezza e mitigare la povertà energetica

Le nostre attività tecniche di sviluppo:

 

  • Studio di fattibilità
  • Modello di gestione della comunità energetica o autoconsumo collettivo
  • Realizzazione dell’infrastruttura tecnologica con il sostegno di un contratto di affitto con noleggio operativo
  • Attivazione della comunità energetica o autoconsumo collettivo

 

Per la gestione:

 

  • Analisi di mercato per la sperimentazione di piattaforme per sistemi intelligenti per la contabilizzazione e fatturazione dell’energia condivisa
  • Modellizzazione delle curve di consumo ed ottimizzazione dei prelievi ed immissioni energia in rete per la massimizzazione dell’autoconsumo e la ripartizione dei costi e dei benefici tra i diversi soggetti partecipanti
Vuoi saperne di più per realizzare una comunità energetica ed un autoconsumo collettivo?

    Hai un budget per questo progetto, per la fattibilità e/o per il successivo sviluppo
    Quali sono i potenziali membri della Comunità?

    Per saperne di più:

     

    www.autoconsumo.gse.it       |      www.gse.it

    AL MOMENTO LA SUDDETTA AREA NON È ACCESSIBILE

    Per qualsiasi richiesta inviaci una mail a c.meccoli@ecosuntekspa.it